Sabato si è organizzato un giro alternativo per raggiungere la festa Autunno DiVino a Monteacuto delle Alpi, la fantasia di Dino Bonucchi ci ha permesso di pedalare su un tratto che pochi conoscevano, che va da Lizzano a Castelluccio, viste panoramiche inedite e spettacolari.
Poi la sempre bella forestale che da Castelluccio sale verso il rifugio di Monte Cavallo, con fermata alle Casette del Doccione per una merendina sostanziosa.
Poi il tecnico 101 fino a Pian dello Stellaio, proseguendo per il Rombiciaio ad arrivare alla Donna Morta.
A questo punto un classico intramontabile, la discesa dei Lupacchiotti fino alla Caffa e ancora le Piagge fino a Monteacuto delle Alpi.
Meritata polenta alla festa paesana e visita al bel borgo.
Invece della banale strada asfaltata per guadagnare l’arrivo a Lizzano, si è deciso di alzare l’asticella e prendere la discesa al Mulino della Squaglia, Tognarino fino a Porchia e come dire di no a tale percorso adrenalinico,

GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI, indispensabili attori di un film che ha raccontato la nostra montagna nelle sue peculiarità, nelle sue originalità e nelle sue bellezze, dove c’è ancora chi la ama e la rende accessibile a chi vuole conoscere o rivivere lo splendore di luoghi naturali.